
Mario Celli, giornalista sportivo, fu il fondatore del giornale “Il Campo di Siena” e promotore del Premio “Mangia d’oro e d’argento”. Nel lontano marzo del 1952 nacque cosi l’unico giornale indipendente frutto dell’idea di alcuni illuminati senesi come Silvio Gigli, Arrigo Pecchioli, Giulio Pepi, Lido Bozzini, con l’intento di portare il loro contributo a favore della città. Lo slogan sotto il titolo realizzato con una semplice matita nera fu ed è : “Nel Campo, ogni vergogna deposta s’affisse” ( Dante).
Mario Celli oltre che fondatore ne è stato il Direttore (salvo una breve parentesi affidata a Glauco Tozzi, il figlio dello scrittore Federigo) fino alla sua scomparsa avvenuta nel 1979. Mariapia Corbelli, sua allieva, fin da adolescente, frequentava la redazione con il sogno di diventare giornalista.
Dopo la morte del suo Maestro ha continuato nella non facile impresa di portare avanti un giornale storico, cambiando solo il logo e accomunando il nome “La Voce del Campo” titolo che avrebbe allora voluto Silvio Gigli (poi fu scelto Il Campo di Siena). Con questa decisione MariaPia Corbelli nel 1991 volle rendere omaggio ai due grandi amici Celli e Gigli insieme. Il giornale La Voce del Campo, oggi si avvale ancora di collaboratori storici ma con uno sguardo rivolto ai giovani perché non c’e innovazione senza tradizione….